Vent’anni non si compiono tutti i giorni: meritano di essere festeggiati per bene. Per questo, sabato 19 settembre 2026 abbiamo aperto le porte della nostra sede ai partner storici, agli agenti e alle famiglie di tutto il nostro team, tutti invitati a trascorrere insieme una giornata speciale. Abbiamo iniziato nel pomeriggio con la visita alla produzione e la serata è terminata solo alle prime ore del mattino, dopo cena, spettacolo, musica e fuochi d’artificio.
Il concept scelto per accompagnare il ventennale di Flessya è stato “Ogni futuro possibile”, un messaggio che guarda naturalmente a ciò che verrà, ma che racconta anche il modo in cui immaginiamo il futuro: il risultato delle scelte, delle idee e degli investimenti che facciamo oggi.
Proprio per questo, prima di iniziare davvero a festeggiare, abbiamo voluto mostrare agli ospiti la Flessya di oggi e anticipare qualcosa di quella di domani.

Ventennale Flessya: un giro dentro la produzione
Dopo l’arrivo e la registrazione dei partecipanti, il pomeriggio è entrato nel vivo con la visita allo stabilimento. Alcuni ospiti hanno preferito muoversi insieme ai propri agenti di riferimento, mentre la maggior parte ha seguito il tour ufficiale guidato dal nostro Direttore Commerciale e Marketing Paolo Pantaleoni, che ha illustrato il funzionamento dei reparti e spiegato da vicino alcune delle lavorazioni che stanno dietro alle nostre porte.

È stata anche l’occasione per ripercorrere ciò che è successo dopo l’incendio di fine 2023 e, soprattutto, per raccontare i cambiamenti già avvenuti e quelli che inizieranno nei prossimi mesi, compreso un importante programma di investimenti.
Da ottobre, infatti, prenderà il via un ampliamento complessivo di circa 3.800 metri quadrati, suddivisi tra 600 mq direttamente in Flessya, 400 nel vicino ex stabilimento Oris e altri 2.800 in Dorica Castelli, per un investimento previsto di circa 2 milioni di euro.
A questo si aggiungono due nuovi macchinari acquistati recentemente. Il primo è un’anubatrice del valore di circa 1 milione di euro, in grado di automatizzare l’inserimento di serratura e cerniere anuba nelle ante; il secondo è una nuova squadra-bordatrice, un investimento da circa 3,5 milioni di euro, che permette di squadrare e bordare le porte sui quattro lati.

Infine, è già stato raggiunto un accordo per l’acquisto di un ulteriore capannone, operazione che comporterà un altro investimento di circa 800 mila euro.
Numeri importanti, soprattutto se considerati tutti insieme, che raccontano bene la fase che stiamo attraversando: dopo gli anni complicati seguiti all’incendio, non vogliamo limitarci a recuperare ciò che avevamo prima, ma continuare a investire sulla capacità produttiva e sull’organizzazione futura dell’azienda.

Dai nuovi investimenti alle novità di prodotto Flessya
Concluso il giro dello stabilimento, tutti gli ospiti si sono spostati nella sala mostra, dove Paolo ha presentato le principali novità di prodotto Flessya.
Anche in questo caso abbiamo preferito mantenere un’impostazione informale, lasciando spazio alle domande e al confronto diretto. In fondo, avere nella stessa stanza tanti rivenditori, agenti e persone che ogni giorno lavorano con le nostre porte era un’occasione troppo preziosa per ridurre tutto a una semplice presentazione.

La visita alla produzione e il passaggio nella sala mostra hanno quindi occupato la prima parte dell’evento, quella più legata al lavoro e al futuro dell’azienda. Da lì in poi, però, il tono della giornata è cambiato decisamente.
“Ogni futuro possibile”: il percorso emozionale
Prima di arrivare alla parte più conviviale avevamo preparato un piccolo percorso pensato per raccontare Flessya da un punto di vista diverso.
Ai lati di una sorta di ampio corridoio erano stati posizionati otto pannelli emozionali, ognuno dedicato a un tema legato all’identità dell’azienda. Alla fine del percorso, un ultimo pannello riportava una sola grande parola: FUTURO.
Accanto c’era una porta e, sul pannello, una frase:
“Il futuro non è dietro questa porta.”
Chi decideva di aprirla trovava, dall’altra parte, una seconda scritta illuminata:
“È nella scelta di aprirla.”
Un modo semplice per riassumere il senso di Ogni futuro possibile. In vent’anni in Flessya sono cambiate tante cose, ma una delle costanti è stata proprio la disponibilità a scegliere, investire e provare strade nuove, anche quando sarebbe stato più semplice restare fermi.

Il ventennale diventa una festa
Dopo la parte dedicata all’azienda e ai prodotti, gli ospiti si sono spostati all’aperto per l’aperitivo. Complice la luce del tramonto e la musica del DJ, il clima è diventato subito molto rilassato e le persone hanno avuto modo di bere qualcosa, mangiare e soprattutto chiacchierare liberamente in attesa della cena.
Era esattamente quello che volevamo.

Fin dall’inizio, infatti, l’idea non era quella di organizzare un evento formale o autocelebrativo, con una lunga successione di discorsi e presentazioni. Volevamo semplicemente fare una bella festa insieme alle persone che, in modi diversi, hanno condiviso con noi una parte di questi vent’anni.

Durante la cena i clienti hanno preso posto insieme agli agenti nei tavoli rotondi laterali, mentre i dipendenti erano raccolti nei tavoli centrali. Paolo ha fatto gli onori di casa, dando il benvenuto agli intervenuti e ringraziando anche tutti i colleghi che avevano contribuito direttamente all’organizzazione della giornata.

Uno dei momenti più partecipati è arrivato poco dopo, con la proiezione del video realizzato per i 20 anni di Flessya, che ha ripercorso la storia dell’azienda e ha suscitato parecchia emozione tra i presenti.
Tra risate, premi e fuochi d’artificio
La cena è poi proseguita alternandosi allo spettacolo di Piero Massimo Macchini, che ha coinvolto gli ospiti con la sua comicità e, quasi per uno scherzo del destino, abbiamo scoperto essere figlio di un falegname ed aver acquistato anni fa delle finestre da un nostro agente presente in sala.

Prima del dessert è arrivato invece il momento dedicato ai rivenditori presenti: 40 partner sono stati premiati con una targa speciale, un piccolo riconoscimento per il percorso fatto insieme e per la fiducia dimostrata nei confronti di Flessya.

A quel punto la serata si è nuovamente spostata all’esterno, dove il dessert è stato accompagnato dai fuochi d’artificio. Subito dopo, musica e cocktail hanno fatto il resto e la festa è proseguita tra balli, chiacchiere e risate fino alle prime ore del mattino.
La cosa che ci ha fatto più piacere, alla fine, non è stata però legata allo spettacolo, all’allestimento o a un singolo momento della giornata. Molti ospiti ci hanno detto di essersi sentiti particolarmente a proprio agio, tra amici, e crediamo che questo sia probabilmente il miglior risultato che potessimo ottenere.

20 anni di Flessya, con lo sguardo avanti
Il ventennale è stato inevitabilmente anche un momento per guardare indietro e renderci conto della strada percorsa, ma non volevamo che diventasse soprattutto questo.
Gli ampliamenti già programmati, i nuovi macchinari, le novità di prodotto e gli altri investimenti raccontati durante la visita mostrano che Flessya è già concentrata su ciò che verrà nei prossimi anni. Allo stesso tempo, la serata ci ha ricordato quanto sia importante continuare a farlo insieme alle persone che accompagnano ogni giorno il nostro lavoro.

In fondo, è proprio qui che torna il messaggio scelto per celebrare questi primi vent’anni: il futuro non è già scritto dietro una porta. Dipende tutto dalla scelta di aprirla.
