Da noi in Flessya si sa, ogni elemento – dall’anta alla maniglia – è visto come un’occasione per spingersi oltre lo standard, con soluzioni di design che da un lato ampliano ancora di più l’offerta al cliente e dall’altro possono risolvere in modo innovativo alcuni problemi tecnici comuni nel mercato delle porte.
Due novità appena arrivate in showroom ne sono la prova concreta: i nuovi modelli Cover, rivisitazione di un’idea storica con tecnologie di ultima generazione, e il maniglione a chiusura nascosta Secret, una soluzione ingegnosa che coniuga estetica minimale e funzionalità invisibile.
Modelli Cover: un classico riattualizzato
I modelli Cover affondano le radici nell’esperienza di Dorica Castelli, la storica azienda di porte da noi acquisita alcuni anni fa.
Di fatto, i nuovi modelli sono una rielaborazione di quelli già lanciati dal vecchio marchio: ciò che li distingue sono le ante, caratterizzate da fasce decorative che si sviluppano in senso orizzontale e verticale, con texture ispirate a materiali naturali (come terra, venature lignee, tessuti).
I prodotti di oggi, tuttavia, sono stati radicalmente rinnovati dal punto di vista tecnico.

Dal laminato al laser
Il processo originale di Dorica Castelli, per quanto apprezzato dal mercato, presentava criticità significative. La tecnica prevedeva l’applicazione a mano di inserti in laminato stampato – una sorta di PVC con texture naturali – su pannelli precedentemente scavati. L’anta veniva poi incisa ai due lati dell’inserto, per valorizzarlo, e infine laccata in modo uniforme.
“Era un processo macchinoso che generava problemi di qualità non trascurabili – ci spiega il nostro direttore commerciale Paolo Pantaleoni. – Nelle zone di incisione spesso si verificavano spaccature e le giunzioni non erano mai perfettamente rifinite.”
Nonostante questi limiti tecnici, i modelli Cover avevano trovato ampia diffusione nelle sale mostra dei rivenditori, segno inequivocabile del loro appeal estetico. Per questo abbiamo deciso di riprendere in mano la collezione, con un approccio diverso: l’introduzione della tecnologia laser.
Stesso effetto, ma ad alta definizione
Il nuovo processo produttivo si basa su macchinari a laser, che realizzano gli scavi direttamente sull’anta, seguendo con accuratezza millimetrica le texture prescelte. I vantaggi rispetto ai vecchi modelli Cover sono tanti:
- Nessuna imperfezione visibile: addio spaccature e giunzioni difettose
- Durata superiore: maggiore uniformità stabilità del prodotto nel tempo
- Precisione del disegno: ogni texture è perfettamente definita
Il risultato più importante è che l‘effetto estetico rimane identico all’originale, garantendo continuità stilistica ai clienti che già conoscevano e apprezzavano queste porte, ma con una qualità costruttiva nettamente superiore.
Al momento la nuova collezione Cover si declina in tre varianti di texture – Quercia, Dune e Yuta – pensate per portare negli ambienti domestici la naturalezza e la tattilità di materiali come il legno, la sabbia e il tessuto.
Secret: il maniglione con chiusura nascosta e design minimale
Se i modelli Cover rappresentano l’evoluzione di un classico, il maniglione Secret è vera e propria innovazione. Inserito di recente nella nostra sala mostra, questo elemento, dal valore pratico quanto visivo, risolve il problema dell’antiesteticità delle serrature e dei meccanismi di chiusura abbinati ai maniglioni.
Linee pulite che nascondono un meccanismo invisibile
Il maniglione Secret si sviluppa verticalmente fino a terra, una scelta stilistica molto contemporanea, che enfatizza le linee dell’ambiente. Ma la sua vera peculiarità è quella che non si vede: il meccanismo di chiusura nascosto.
“Tradizionalmente i maniglioni per porte interne non hanno chiusura proprio perché i meccanismi visibili sono poco eleganti – ci spiega Paolo Pantaleoni. – Secret ribalta questo paradigma: puoi avere la chiusura, senza compromettere l’aspetto esteriore.”
Dietro l’impugnatura infatti, nella sezione più stretta che va in appoggio all’anta, è integrato un piccolo meccanismo rotante nascosto – una sorta di chiave invisibile – che si aziona con le dita per bloccare o sbloccare la porta.
L’idea che dà valore al progetto, quindi, sta nella sovrapposizione: la parte piatta e frontale del maniglione copre visivamente il meccanismo, rendendo la porta pulita e minimale anche se è dotata di serratura. Un dettaglio che fa la differenza in progetti dove l’estetica lineare è prioritaria.

Versatilità d’applicazione
Il maniglione a chiusura nascosta Secret dimostra una notevole versatilità, essendo applicabile a quasi tutte le porte a battente del catalogo Flessya: dai modelli con serratura anuba alle cerniere a scomparsa, dalle soluzioni Inlinea (sia a spingere che a tirare) fino ai portoncini, le porte va e vieni e i sistemi pivot.
Esistono tuttavia alcune limitazioni tecniche da considerare. Le linee Kikka e Vetra non sono compatibili per caratteristiche strutturali. Inoltre alcuni modelli, pur tecnicamente installabili, sono sconsigliati per ragioni estetiche.
Per fare un esempio, porte con lavorazioni particolari sviluppate in orizzontale, come Lineaspazio o Nidio NR13, avrebbero le proprie decorazioni parzialmente coperte dal maniglione, il che a nostro avviso pregiudicherebbe l’impatto visivo d’insieme.
Sul fronte cromatico, Secret si adatta a diversi stili d’arredo grazie a una palette che include:
- Ottone satinato, una tonalità ottima per ambienti classici contemporanei
- Nero, perfetto per contesti urban e minimalisti
- Bianco, adatto a stili ariosi, come quello scandinavo e il total white
- Bourbon, una soluzione dal tono caldo e avvolgente.
Nuove soluzioni, stesso approccio
Che si tratti di reinventare un classico o di nascondere un dettaglio tecnico, il nostro approccio non cambia: progettare porte che funzionano davvero, che si adattano a ogni contesto, e che non scendono a compromessi tra estetica e praticità.
Vuoi vedere da vicino i modelli Cover e il maniglione Secret? Contatta l’agente Flessya della tua zona (lo trovi qui): ti indicherà lo showroom più vicino o, se sei un professionista, ti aiuterà a scoprire come integrare queste novità nei tuoi progetti.
