Arredare in stile classico, la guida di Flessya

21 Giugno 2021News

L’arredo classico è presente da sempre nelle abitazioni degli italiani. Un tempo associato all’idea di casa nobile o comunque agiata, veniva scelto spesso per conferire un senso di prestigio e solennità. Negli ultimi anni, in cui ha prevalso un gusto più contemporaneo, questo stile di interni è rimasto soprattutto appannaggio dei palazzi storici.

Oggi torna invece alla ribalta, tra le tendenze principali dell’interior design del 2021. In particolare, lo troviamo sotto forma di stile classico contemporaneo, che mescola forme e materiali d’un tempo con elementi tipici dell’arredo attuale. Come vedremo ci sono però anche altre sottotendenze che sviluppano la classicità in modo alternativo.

Ovviamente le porte sono componenti importanti di questo look, per questo nella parte finale di questo articolo consiglieremo i modelli più adatti a completare un ambiente classico top.

I materiali

Per ricreare l’atmosfera tipica dell’arredo classico, è fondamentale l’utilizzo di materiali prestigiosi.

Il marmo è tornato di grande attualità, sui pavimenti e nei rivestimenti di bagni e cucine (sebbene sia un po’ delicato), ma non solo. Lo troviamo utilizzato in modo più creativo nel soggiorno, in mobili ed accessori e sempre più spesso è scelto per i tavoli.

Anche il legno è un materiale irrinunciabile per lo stile classico. Spopola il parquet a spina di pesce, tipico di epoche passate, ed è la soluzione principale per ogni tipo di mobile. Che si tratti di armadi, dispense, tavoli o sedute, è importante sceglierlo pregiato (ciliegio, faggio, noce…) e nelle versioni più lavorate.

I colori

Dal punto di vista delle tonalità, sono preferibili i colori caldi, lievi, naturali: bruni chiari, avorio, verde oliva ecc. Vanno bene anche tutti gli altri colori neutri, ma senza gli estremi: niente bianco ottico o nero, insomma. Via libera a tutte le tinte del legno.

In generale, gli obiettivi fondamentali del colore in questo tipo di arredo sono valorizzare la luce e fornire un senso di accoglienza e relax. Oro e colori scuri sono accettati in piccole dosi, per impreziosire e sottolineare i dettagli di pregio.

Porta in stile classico anticataTessuti e imbottiture

Cuscini, tende, tappeti e qualsiasi altro tipo di tessuto sono elementi imprescindibili per uno stile classico di oggi.

La scelta ricade sulle stoffe preziose e pesanti, come il damasco e soprattutto il velluto. Onnipresente nell’arredo più trendy, quest’ultimo crea un’atmosfera chic ed elegante, basta non esagerare ed optare per le tonalità leggere e “terra” di cui abbiamo parlato.

Largo infine al tartan utilizzato con parsimonia, soprattutto se si vuole vivacizzare, mentre per le imbottiture è molto attuale il capitonnè.

Il design

I mobili in stile classico, come abbiamo già accennato, sono caratterizzati dalle linee lavorate. Niente spigoli squadrati, quindi, ma solo forme arrotondate e dinamiche, dalla forma morbida e accogliente, di grande tendenza in questo periodo.

Anche tavoli e sedie devono comunicare una certa ricercatezza, magari attraverso gambe accuratamente tornite o comunque lavorate in modo raffinato. Per quanto riguarda divani e poltrone, puntare su forme generose e tondeggianti.

Negli elementi contenitivi chiusi, come nel caso delle credenze, le ante sono rigorosamente a telaio, mentre va assolutamente evitato il minimalismo dell’anta a pannello. Qualche vetrina qua e là, inoltre, è la soluzione ottimale per mettere in mostra servizi da tè o ceramiche.

Non è necessario, ad ogni modo, rinunciare alle comodità moderne: una parete attrezzata in legno, delle stesse tonalità tenui e naturali di cui abbiamo parlato, può coniugare felicemente la classicità con un televisore di ultima generazione e un home theatre. Non dimentichiamoci che parliamo di “classico contemporaneo”, non di “vecchio”!

I sottostili

Le varianti più attuali dell’arredo classico sono tantissime e ognuna mette in luce alcuni aspetti o ne aggiunge altri.

Fra le tendenze ancora in voga citiamo il country chic, uno stile profondamente legato alla terra e alla natura, che riattualizza il fascino delle dimore di campagna. Oggi subisce in modo forte l’influenza dello stile shabby chic, che valorizza maggiormente gli effetti del tempo (spesso simulandoli).

I mobili sono in legno grezzo oppure tinteggiato chiaro, le cucine in muratura, mentre le superfici sono spesso rivestite in cotto o pietra. Il segreto di questo tipo d’arredo? La semplicità, unita alla raffinatezza.

Lo stile hygge è un’altra tendenza fondamentale del 2021. Ispirato al gusto nordico, è basato su un generale senso di calore, accoglienza e sicurezza. La casa diventa un nido in cui raggomitolarsi e concedersi qualche coccola.

Si accentua quindi l’importanza del comfort e degli elementi più funzionali, mentre il lato estetico è concentrato su percezioni piacevoli, rassicuranti e suggestive. La finitura principale è il legno naturale, mentre le sedute sono ampie, morbide ed avvolgenti. Particolare irrinunciabile: il tappeto di pelliccia.

Se il gusto è più aristocratico, lo stile da scegliere è il cottagecore, che si rifà alle case nobiliari dell’800 destinate ai soggiorni fuori città. Romanticismo e raffinatezza la fanno da padrone in questi ambienti, caratterizzati da carta da parati con stilizzazioni vegetali, mobili dalle linee elaborate e capricciose, intarsi, elementi in marmo.

Abbondano gli accessori e le decorazioni, di vario genere e provenienza. Alle pareti troviamo stampe con soggetti naturali, addirittura arazzi, mentre alle finestre non possono mancare le tende. Via libera, infine, a tessuti, tappeti e cuscini.

Infine non possiamo non citare il grandmillennial, il nuovo stile che unisce le esigenze degli stili di vita giovani con il flavour delle case delle nonne. Ne abbiamo parlato qui.

Flessya porte classicheLe porte per lo stile classico

Le porte, com’è naturale, devono coordinarsi con il resto dell’arredo per creare un ambiente piacevole. Di fatto, per un contesto classico nulla vieta di scegliere porte a contrasto, ad esempio con ante lisce e ultramoderne, ma in questo paragrafo ci concentreremo su modelli che seguono in modo armonico lo stile della stanza.

Le porte adatte allo stile classico sono di solito caratterizzate da forme lavorate, lontane dall’essenzialità del minimalismo. Telaio e cornici sono sempre presenti, mentre l’anta è spesso decorata dalle tradizionali incisioni realizzate con il pantografo.

Talèa, la tradizione della pantografatura

Tra le porte Flessya, quelle della linea Talèa sono le più comuni accostate agli stili classici. L’elemento che identifica di più questi prodotti è la pantografatura, realizzata sull’anta con particolari macchinari.

Il solco scavato nel legno della pantografatura può avere forme ed aspetti diversi.

  • La pantografatura tradizionale si addice particolarmente all’arredo classico, perché attraverso le sue geometrie richiama direttamente l’estetica della bugna di un tempo.
  • Anche la pantografatura Stretta è una scelta adeguata. La lavorazione in questo caso è più ricca, vivace, molto raffinata.

La pantografatura di tipo Quadra, invece, è più adatta ad ambienti moderni.

Classika, solidità e raffinatezza

Per chi apprezza le linee più decise, la scelta giusta è la linea Classika. Come dice il nome, questa collezione è pensata in primis per gli arredi classici, anche se alcuni modelli si adattano perfettamente a contesti moderni.

L’aspetto caratterizzante è la pantografatura molto profonda, fino a 10 mm, che dà a tutta la porta un aspetto molto solido e massiccio. L’effetto finale è quello di un’estetica importante, che ricorda molto da vicino le porte in legno massello di una volta.

Classika di Flessya, porta in stile classicoTelaio e cornici

La porta classica rifugge dal minimale. Per questo telaio e cornici devono essere sempre presenti e, possibilmente, valorizzate da un design adeguato.

Se si sceglie un telaio più semplice (Lineo, ad esempio) è bene abbinarlo con una cornice più lavorata, come Sagoma, Barocca o Unghiata. Altrimenti si può optare per un telaio arrotondato, come Sinuo o Radius.

Nel caso di un arredo particolarmente vezzoso, basette e capitello completano riccamente il quadro.

Porta stile classico con basette e capitelliIl tocco finale

Per chi vuole godersi completamente l’esperienza di un arredamento classico, non è possibile rinunciare alla boiserie. Tipica della tradizione classica parigina e dello stile liberty, la decorazione del muro attraverso pannelli in legno è oggi più che mai di moda.

Fondamentale è che sia perfettamente coordinata con le porte, di cui deve ricalcare le decorazioni e le finiture.

Flessya propone boiserie classiche realizzate con la stessa estetica delle porte, per un look totale e coinvolgente.