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L’inizio dell’anno è un buon momento per fare ordine: capire cosa abbiamo costruito, cosa abbiamo imparato e dove vogliamo spingere l’acceleratore. Eccoci quindi a fare il punto sull’anno appena passato, sui progetti in corso o su quelli previsti per il futuro prossimo, con l’obiettivo soprattutto di mettere a fuoco dove vogliamo andare.

Il 2025 è stato un anno complesso. Da un lato abbiamo completato il recupero dopo l’incendio di fine 2023; dall’altro ci siamo misurati con un mercato italiano ancora troppo cauto.

Proprio per questo, è stato anche un anno decisivo: abbiamo scelto di investire su ciò che rende un’azienda più solida nel tempo (struttura, sostenibilità, digitale, prodotto) preparando il terreno per un 2026 che intendiamo affrontare con strumenti migliori, verso traguardi più ambiziosi.

In questo articolo raccontiamo tutto, i risultati e le difficoltà, i progetti avviati e quelli che partiranno presto, oltre che le novità Flessya 2026. E lo vogliamo fare con trasparenza: una virtù non troppo praticata nel nostro settore, ma che riteniamo doverosa verso chi ci segue e chi lavora con noi.

Il nostro 2025: un anno di investimenti e innovazione

Il 2025 è stato un anno di trasformazione profonda, che ha visto la nostra azienda compiere passi decisivi sia sul fronte della sostenibilità che dell’innovazione di prodotto. Facciamo quindi una sintesi, punto per punto.

Produzione

Abbiamo finalmente completato il ripristino del reparto di verniciatura, duramente colpito dall’incendio di fine 2023. Non solo: abbiamo colto l’occasione per migliorare, investendo nel rifacimento dei tetti con un rivestimento ad alte prestazioni isolanti che ha ridotto i consumi energetici per riscaldamento e raffreddamento.

A questo si sono aggiunti due sistemi di controllo intelligente MGS, installati nel reparto verniciatura e sulla linea velo, che ottimizzano l’aspirazione in base alle reali necessità produttive, tagliando gli sprechi.

Certificazioni e requisiti

Sul versante della responsabilità ambientale, ad aprile abbiamo ottenuto la certificazione FSC, un riconoscimento che attesta l’uso responsabile delle risorse naturali e che ci ha già permesso di consegnare le prime forniture certificate.

Parallelamente, abbiamo avviato il lungo iter per acquisire i requisiti CAM, indispensabili per partecipare ai bandi pubblici: un processo impegnativo dal punto di vista documentale, ma strategico per il nostro futuro.

Efficienza e servizi

Un altro traguardo significativo è stato il passaggio completo al digitale nell’ufficio ordini, grazie all’implementazione del sistema di archiviazione Docuware di Ricoh, operativo da giugno. L’intero archivio cartaceo è stato eliminato, con un grande guadagno in termini di efficienza e spazio.

Per venire incontro alle esigenze di chi ha tempi stretti, poi, da inizio anno abbiamo attivato il servizio “Porte Veloci”: una selezione di modelli lisci, incisi e pantografati consegnabili in soli 21 giorni di calendario, mantenendo inalterata la qualità che ci contraddistingue.

Prodotti

Sul fronte prodotto, il 2025 ha portato diverse novità. Il lancio più importante è stato quello di Madera, la nostra linea di porte in tranciato di legno precomposto, che coniuga estetica naturale, durevolezza e accessibilità di prezzo.

A questa si sono aggiunti i modelli Cover, rinnovati grazie alla tecnologia laser, il maniglione Secret per una chiusura invisibile, le nuove maniglie Nuda e Snapp (quest’ultima realizzata con plastica recuperata dal mare) e un’evoluzione del meccanismo delle porte pivot, ora ancora più semplice da installare.

Un anno ricco di attività e iniziative, segno di una vitalità interna che ci ha permesso di affrontare la situazione di mercato non facilissima.

Resistere e rilanciare: i numeri Flessya tra 2025 e 2026

Chi ci segue lo sa, un calo delle vendite ce lo aspettavamo. Già a inizio 2025 facevamo i conti con una flessione degli ordini presi per i primi mesi dell’anno scorso, di circa il 10%. Alla fine il fatturato è diminuito del 4,5% circa. Tuttavia, gli ordini acquisiti per il 2026 hanno visto un leggero aumento, pari a quasi l’1%: un segnale, seppur cauto, che la fiducia dei clienti resta solida e che il lavoro fatto per mantenere competitività e qualità dà i suoi frutti.

Purtroppo si naviga ancora in acque agitate e non possiamo che essere prudenti per l’outlook di quest’anno. Il mercato italiano, che rappresenta di gran lunga la nostra principale area di riferimento, rimane in stallo.

Per questo stiamo volgendo lo sguardo anche all’estero. Le vendite in Francia e Svizzera sono cresciute del 4%, confermando il buon lavoro svolto sul territorio. Gli Stati Uniti hanno mantenuto livelli stabili, con la prospettiva concreta di chiudere nel 2026 alcuni contratti interessanti già in fase avanzata.

Stiamo facendo i primi passi poi per lo sviluppo del mercato asiatico, reso possibile dalla collaborazione con i partner di Deluxe Systems. Insieme a loro abbiamo partecipato a due fiere di primo piano nel sud-est asiatico: Archidex 2025 a Kuala Lumpur e FIND – Design Fair Asia a Singapore. Due occasioni preziose per far conoscere le nostre porte in contesti internazionali ad altissimo potenziale.

Nel complesso, il mercato estero ha segnato un +13% rispetto all’anno precedente. Certo, si tratta ancora di una quota (molto) minoritaria del fatturato totale, circa l’1%, ma il trend è promettente per un canale che stiamo costruendo con pazienza.

Insomma, il 2025 ci ha messo alla prova e il 2026 continuerà a farlo, ma ci stiamo dando da fare e siamo convinti che i risultati arriveranno.

Tutte le novità Flessya del 2026 (ad oggi)

Se quello scorso è stato l’anno del consolidamento e della ripartenza, questo appena cominciato si prospetta come un anno di slancio, con investimenti importanti sul fronte tecnologico come su quello dello sviluppo dei prodotti. Vogliamo infatti rafforzare la nostra posizione sul mercato facendo leva su strumenti più evoluti e su una gamma ancora più completa.

Più efficienza coi clienti

Il 2026 quindi si è aperto all’insegna dell’innovazione, con il lancio del nuovo centralino basato su intelligenza artificiale, operativo dal 7 gennaio.

Ovviamente non vogliamo sostituire il contatto umano che ci caratterizza (l’operatore sarà sempre disponibile) ma intendiamo diventare più performanti: il sistema già ora risponde autonomamente alle domande più comuni, opera anche fuori orario e indirizza le chiamate all’interlocutore Flessya più adatto a seconda della necessità. Nei prossimi mesi continueremo a perfezionarlo, ampliandone le funzionalità.

Inoltre, tra i progetti in corso c’è lo sviluppo di una nuova piattaforma online riservata ai clienti rivenditori, che permetterà loro di monitorare in autonomia ordini, statistiche di vendita, situazione contabile e molto altro. Uno strumento pensato per rendere la collaborazione con Flessya ancora più trasparente, fluida ed efficace.

Prodotti: le novità di Flessya per il 2026

Sul fronte prodotto, le novità in arrivo sono diverse e ambiziose. Stiamo lavorando a una nuova linea di porte in laminatino di fascia alta, caratterizzata da un aspetto ultra opaco, cerniere a scomparsa e serratura magnetica di serie: un prodotto che vuole unire estetica contemporanea, robustezza e praticità d’uso. Più avanti nel corso dell’anno, prevediamo di lanciare anche una nuova proposta in massello, con caratteristiche inedite rispetto alla nostra offerta attuale.

Ampliamento della superficie produttiva

Diciamocelo: per crescere servono idee, certo, ma servono anche spazi, organizzazione e visione a lungo termine. Per questo, il 2026 vedrà anche un importante piano di ampliamento degli spazi produttivi, segno tangibile della nostra volontà di prepararci al futuro con strutture adeguate.

Sono previsti tre interventi, per un totale di quasi 4.000 metri quadrati di nuove superfici. Il primo riguarda lo stabilimento Flessya, con un ampliamento di 600 mq adiacente al reparto di prima lavorazione e pressa. Il secondo interesserà l’area dell’ex stabilimento Oris, con 400 mq dedicati al magazzino delle materie prime utilizzate per la produzione Flessya. Il terzo e più consistente intervento (2.800 mq) sarà realizzato accanto all’ex stabilimento Dorica Castelli e ospiterà un nuovo magazzino che, tra le altre cose, darà spazio anche alla nuova linea di porte in laminato ultra opaco di cui abbiamo parlato poco fa.

Si tratta di investimenti significativi, che ci consentiranno di ottimizzare i flussi produttivi, gestire meglio le scorte e, soprattutto, di avere la capacità operativa necessaria per sostenere i progetti di sviluppo che abbiamo in cantiere.

Strumenti per scegliere meglio

Dal punto di vista dei materiali per la vendita, il progetto più imponente è senz’altro il nuovo catalogo generale Flessya, un’opera di peso (nel senso letterale del termine), che darà conto dell’ampiezza della nostra gamma: centinaia di immagini, migliaia di prodotti, tutto raccolto in un solo strumento completo e aggiornato.

A questo seguiranno tre cataloghi dedicati al cliente finale privato, pensati per facilitare la scelta e rendere più immediata la comunicazione dei nostri valori e delle nostre soluzioni. Infine, nella seconda metà dell’anno inizieremo a lavorare al nuovo catalogo Receptiva, dedicato alle porte EI per strutture ricettive e ospitalità, con pubblicazione prevista per il 2027.

Eventi 2026: più incontri, dentro e fuori Flessya

Tra le novità di Flessya del 2026 ci sarà anche un anno ricco di appuntamenti ed eventi, pensati per rafforzare il legame con i nostri partner, celebrare traguardi importanti e consolidare la nostra presenza sul territorio e nel settore.

Siamo già partiti con gli eventi Mondo Flessya per i rivenditori, un format che negli anni scorsi ha riscosso successo e che quest’anno vogliamo rendere ancora più strutturato e continuativo. Il calendario è già definito fino a marzo e il primo incontro si è tenuto pochi giorni fa, confermando l’entusiasmo dei partecipanti.

La nostra ambizione è mantenerli attivi per tutto l’anno: si tratta di momenti che incarnano perfettamente lo spirito e i valori Flessya, un mix di formazione, confronto e scoperta del territorio che, a loro stesso dire, lascia sempre i clienti soddisfatti e ispirati.

Ma l’appuntamento più importante del 2026 sarà senz’altro la celebrazione dei nostri 20 anni di attività. Un traguardo che vogliamo festeggiare in grande stile, con una serata speciale dedicata ai nostri migliori clienti e con una giornata a porte aperte rivolta alle famiglie dei dipendenti.

Sul fronte degli eventi esterni, stiamo valutando diverse opportunità interessanti. Tra di esse, c’è la possibilità di partecipare al Fuori Salone, in occasione del Salone del Mobile di Milano, con un’iniziativa che, se decidessimo di aderire, ci vedrebbe protagonisti in collaborazione con un grande gruppo editoriale italiano.

In sintesi, il 2026 sarà un anno in cui fare comunità con i clienti, con i dipendenti, con tutto il mercato, diventerà ancora più centrale nella nostra strategia.

In una parola, ancora flessibilità

Guardando indietro al 2025 e avanti alle novità Flessya 2026, c’è un termine che riassume meglio di ogni altra il nostro approccio: flessibilità.

Non è un caso se si chiama così la nostra azienda: è il nostro modo di essere e di lavorare. La capacità di adattarci ci permette di rialzarci dopo gli incidenti imprevisti, di tenere il passo in un mercato complicato, di guardare all’estero quando l’Italia rallenta.

  • È la flessibilità di prodotto, che ci consente di offrire migliaia di combinazioni e soluzioni su misura.
  • È la flessibilità di servizio, con le Porte Veloci per chi ha fretta e la personalizzazione estrema per chi vuole l’unicità.
  • È la flessibilità organizzativa, quella che ci fa investire in tecnologia e sostenibilità anche quando altri preferirebbero prudenza.

Il 2026 non sarà facile, questo lo sappiamo. Ma siamo pronti. Abbiamo le idee, gli strumenti e soprattutto le persone giuste per affrontarlo.

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